'Al via la raccolta di firme contro la chiusura dell''ospedale di Persiceto'

Fino al 20 giugno manifestazione e raccolta di firme davanti all’ospedale di Persiceto.

Sipario

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Redazione 13 giugno 2015
Fino al 20 giugno manifestazione e raccolta di firme davanti all’ospedale di Persiceto.

I consiglieri comunali Simone Sasso e Graziana Ungarelli di Sala Bolognese hanno presentato sul tema scottante della sanità una mozione in consiglio comunale.
Dopo aver espresso una serie di considerazioni critiche sul piano eufemisticamente definito “di vacanze estive”, che di fatto rende largamente inoperativo l’ospedale persicetano, pilotandolo verso la probabile chiusura di interi reparti alla fine delle “vacanze”, i consiglieri chiedono l’impegno del sindaco e della giunta a chiedere al consiglio regionale di garantire la riapertura dell’ospedale di Persiceto, a discutere con l’assessore regionale alla Sanità il piano di chiusura dei reparti e a informare la cittadinanza della perdita di servizi fondamentali.

Per dare maggiore forza alle loro richieste, da oggi al 20 giugno i consiglieri stazioneranno ogni mattina di fronte all’ospedale persicetano per raccogliere le firme dei cittadini contro il “piano vacanze” imposto dalla Regione.

Nel movimento 5 stelle c’è rabbia e voglia di parlare con la gente.
È inspiegabile come faccia il PD, sostengono, a giustificare la chiusura di interi reparti, per effettuare risparmi sulla pelle dei cittadini, e poi sprechi miliardi di soldi nostri per impegnarli nel Passante nord o nel People Mover.
Dopo la chiusura del reparto maternità di Porretta, che obbliga le partorienti a fare 50 chilometri per trovare una sala parto pubblica, ecco adesso il ridimensionamento di ospedali e reparti della provincia, importanti e qualificati presidi a tutela della salute, che vengono smantellati e distrutti.
Tutto viene accentrato a Bologna, e in provincia rimarranno solo gli ospizi. È questa la logica della città metropolitana?

Qualcuno risponda.