'La Resistenza entra in tutte le scuole. Con l''Anpi lezioni sulla Costituzione'

"Qui sono state scritte pagine cruente ed eroiche della Resistenza; l’applicazione del Protocollo sarebbe il compimento di un percorso democratico".

Sipario

Sipario

Redazione 28 maggio 2015
Ci sono anche le buone notizie: la Resistenza entra a scuola.

L’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia “ANPI” e
il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca “MIUR”,
hanno stipulato un Protocollo d’Intesa finalizzato ad
“offrire alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza attiva”.

E’ un accordo limitato nel tempo, tre anni, un avvio prudente, che pur nel rispetto dei reciproci ruoli, vede le parti impegnate a portare nelle scuole la conoscenza, la storia, i valori della Resistenza che verranno poi magistralmente recepiti e sanciti nella nostra Costituzione.

E’ un evento di straordinaria importanza. Dalla Carta Costituzionale discende tutta l’architettura dello Stato e se fossimo un paese “normale” già da tempo il suo insegnamento sarebbe parte organica e strutturale del programma di ogni scuola. Così non è, e anche fra i Parlamentari, che pur dovrebbero ispirarsi ad essa, pochi conoscono la Costituzione.

Il Protocollo intende colmare la lacuna, si propone di educare i giovani di oggi a essere “cittadini” domani. Da qui la sua straordinarietà.

Noi ANPI vorremmo che l’accordo non avesse nulla di sperimentale, vorremmo che venisse assunto come impegno permanente fino al raggiungimento dello scopo che si prefigge. Abbiamo presentato il protocollo all’Amministrazione Comunale di Calderara e a breve lo faremo con il Direttore Didattico del plesso scolastico. Analogamente faremo nei Comuni di Terre d’Acqua.
Qui sono state scritte pagine cruente ed eroiche della Resistenza, qui più che altrove l’applicazione del Protocollo sarebbe il compimento di un percorso democratico che DEVE sapere da dove viene per non smarrire il cammino verso il futuro.




[b]Il Coordinatore ANPI
Adolfo Roffi [/b]

[email protected]