"I comunisti nella terra dei preti": Zani e Garuti dialogano con gli autori

Il 22 ottobre alle 17, all'Akkatà di Persiceto, presentazione del libro "I comunisti nella terra dei preti", di Claudio Visani e Viscardo Baldi. Dialogano con gli autori Mauro Zani e Maurizio Garuti.

Comizio alla Festa dell'Unità. Anni '50

Comizio alla Festa dell'Unità. Anni '50

Redazione 18 ottobre 2017

Domenica 22 ottobre dalle ore 17, nel circolo Arci Akkatà di San Giovanni in Persiceto, in via Cento 58, presentazione del libro "I comunisti nella terra dei preti - Storia e personaggi del Pci, Brisighella 1921-1981" (Valfrido editore), scritto da Claudio Visani e Viscardo Baldi con il contributo della Fondazione Bella Ciao, il patrocinio della Fondazione Gramsci, dell'Anpi e dell'Istituto Storico della Resistenza e la prefazione di Vasco Errani.


Dialogheranno con gli autori: Maurizio Garuti, scrittore, autore e sceneggiatore teatrale persicetano; Mauro Zani, ex segretario regionale e coordinatore della segreteria nazionale PCI, parlamentare italiano ed europeo con l'Ulivo.


 Al termine apericena a base di... strozzapreti. 


                                                    Il Libro


Brisighella è nota per essere "la città dei cardinali". Dal dopoguerra agli anni Ottanta era, assieme a Faenza, "l'isola bianca" della Romagna comunista e Repubblicana. Ma agli inizi del secolo scorso era l'idea socialista a prevalere. E dopo la scissione di Livorno che nel 1921 diede vita al PCd'I, i comunisti brisighellesi furono tra i primi ad aprire sezioni del nuovo partito e a subire, poi, le persecuzioni del regime fascista. Attivi nell'attività antifascista clandestina e protagonisti della Resistenza, i militanti e i dirigenti del PCI riuscirono poi, nel dopoguerra, nonostante la dura sconfitta del 18 aprile 1948 e il successivo predominio della Dc e dei potentati ecclesiastici del territorio, a costruire un partito di massa, di lotta e di governo, che ha espresso tre sindaci e che ha avuto fino a 800 iscritti su poco più di 2.000 elettori.


Questo libro racconta la storia del Partito comunista a Brisighella, dalla nascita nel 1921 alla trasformazione nel Partito democratico della sinistra (PDS) avvenuta nel 1991. La racconta sulla base di una ricca documentazione - scritta e fotografica  - recuperata in diversi archivi. La racconta, soprattutto, ricostruendo le storie e le vicende personali e politiche dei "comunisti brisighellesi nella terra dei preti" che quella storia l'hanno faticosamente costruita e vissuta. Una ricostruzione frutto delle testimonianze dirette di chi c'è ancora e, per chi non c'è più, di vedove, figli, nipoti, amici e compagni di lotta. Un recupero della memoria che fa scoprire pagine drammatiche e commoventi di chi all'ideale politico e di partito ha sacrificato tutto, a volte anche la vita: come Luigi Fontana, uno dei fondatori del PCd'I, arrestato, condannato e morto per le conseguenze delle torture e della carcerazione; o come Renato Emaldi, il professore di Fusignano venuto a morire nei monti brisighellesi per la causa comunista e della Resistenza.


Da questo lavoro emerge uno spaccato di 70 anni di storia di una comunità, oltre che di un partito. Non solo. Osservando le storie personali e le vicende politiche del "microcosmo brisighellese" si ripercorrono e si comprendono alcuni dei passaggi  più significativi della storia d'Italia: dall'insorgere del regime fascista alle persecuzioni dei "sovversivi" e all'attività clandestina dei comunisti nel Ventennio, dalla tragedia della Guerra al riscatto democratico della Resistenza e della Liberazione dall'occupazione tedesca, dalle battaglie unitarie di braccianti, mezzadri e operai nel primo dopoguerra alle contrapposizioni politiche e ideologiche tra social-comunisti e democristiani degli anni Cinquanta e Sessanta, dal movimento del Sessantotto per l'emancipazione giovanile e femminile al Compromesso storico e alla stagione politica del Pentapartito.


Gli autori


Claudio Visani è nato nel 1957 a Brisighella e vive a San Giovanni in Persiceto. Giornalista dal 1984, ha lavorato per oltre vent'anni a l'Unità, di cui è stato anche redattore capo delle cronache dell'Emilia-Romagna. Collaboratore di diverse testate - tra cui Il Venerdì e Viaggi di RepubblicaFocus e Globalist - blogger di Huffington Post e con il proprio blog Martin Pescatore. Con la casa editrice Pendragon ha pubblicato nel 2000 "Arriverà quel giorno - Lettere dal fronte e dai campi di prigionia (1943-1945"), con la prefazione di Roberto Roversi, e nel 2012 "Gli intrighi di una Repubblica - San Marino e Romagna, ottant'anni di storia raccontata dai protagonisti", con la prefazione di Sergio Zavoli. 


 


Viscardo Baldi è nato nel 1948 a Brisighella dove tutt'ora vive. Operaio metalmeccanico alla Comet dal 1968 al 1973. Funzionario del PCI dal 1974 al 1988. Dal 1989 per circa 20 anni impiegato/tecnico della Confederazione Italiana Coltivatori di Faenza. ha ricoperto diversi incarichi pubblici: vice presidente del Comprensorio Faentino, assessore comunale nella giunta del sindaco Amos Piancastelli, vice sindaco nelle giunte di Tiziano Samorè e Cesare Sangiorgi, presidente del Consiglio comunale con l'amministrazione del sindaco Davide Missiroli.


 


Maggiori info www.brisighella-ai-tempi-del-pci.it