“Dipingere l’essenza: colori ed emozioni” . I dipinti del giovane Matteo Brici a S. Apollinare

“Dipingere l’essenza: colori ed emozioni” è il titolo della mostra pittorica di Matteo Brici, giovane artista persicetano, che verrà inaugurata Sabato 24 novembre alle ore 18 all’enoteca di S. Apollinare.

Matteo Brici. Mostra “Dipingere l’essenza: colori ed emozioni”

Matteo Brici. Mostra “Dipingere l’essenza: colori ed emozioni”

Redazione 22 novembre 2018

“Dipingere l’essenza: colori ed emozioni” è il titolo della mostra di pittura di Matteo Brici, giovane artista persicetano, che verrà inaugurata Sabato 24 novembre alle ore 18 all’enoteca di S. Apollinare a S. Giovanni in Persiceto (Via Sant' Apollinare, 5). La mostra rimarrà allestita sino all’Epifania e sarà visitabile negli orari di apertura della enoteca.


Dipingere l’essenza: colori ed emozioni


di Matteo Brici
E’ il giorno più bello della mia vita e sono davvero felice. Ma questa sensazione come la catturo? Questa felicità che forma ha? Che colore ha?
Un’esperienza visiva porta ad una percezione emotiva, ma posso tradurre una percezione emotiva in qualcosa di visivo? Dare forma e colore ad un’emozione? Scomporre l’intangibile e renderlo visibile e concreto. Come dare un volto a quest’essenza evanescente ed eterea?
Da questi concetti nasce la mia pittura. Informale, senza forma, volta a tradurre un nucleo ancora più impalpabile: uno stato d’animo, da fissare e trasmettere.
E’ proprio l’anima che voglio indagare e descrivere, matrice di luce, veicolo di emozioni, frequenze e colori.
E’ un corpo mutevole ed aureo, l’essenza di ognuno di noi, l’essere, che, in un mondo sempre più improntato sull’avere, viene perso di vista, svalorizzato.
E’ la parte più eterea dell’essere umano, la parte emozionale, dotata di frequenze, su cui tutti noi vibriamo. E navighiamo in essa, artefici della nostra energia: un’energia catalizzatrice di stati emotivi.
Mio ruolo è scomporre il nocciolo dell’emotività e tradurlo non tramite scatole di significato quali le parole, ma attraverso l’incredibile espressività dei colori: componenti e tasselli essenziali dell’animo umano, esperienze di sensibilità e introspezione, visibili da un’interna consapevolezza in grado di osservare le più labili sfumature e sfaccettature dell’interiorità.
Una coscienza emotiva che traduce non il visivo in percettivo, ma il percettivo in visivo: l’emozione in colore.
Catturare l’invisibile, rendere palpabile l’essenza.


Chi è Matteo Brici


Classe ’97, romagnolo di nascita, persicetano acquisito. Il disegno è sempre stata la mia passione fin dalla tenera età. Ho imparato le tecniche pittoriche grazie alla frequentazione del corso del maestro Maurizio Tangerini, dall’età di 10 anni. All’età di 15 anni sono stato tra i finalisti del premio nazionale “ARTE” e il mio quadro è stato pubblicato sull’omonima rivista mensile (Cairo editore).
Come soggetto di rappresentazione sono appassionato al rapporto sinestesico tra emozioni e colori. La sinestesia (associazione mentale di più sfere sensoriali) è una caratteristica che ho riscontrato in me dalla prima adolescenza, soprattutto tra la sfera visiva dei colori e gli altri sensi. Il processo di identificazione delle emozioni tramite colori mi risulta di naturale associazione. E‘ una consapevolezza interiore: attraverso una visione introspettiva spontanea colgo un’emozione che si manifesta sotto forma di colori e in seguito la trasferisco su tela...