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lunedì 8 febbraio 2016 18:55
Esposto alla Magistratura sulla ex discarica abusiva di Cà Leona in via Eridano. Intanto a Santa Lucia si continuano a coltivare terreni con cemento amianto frantumato.
 
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Politica

Pellegatti: "Via il canone da Virgilio e sul Postrino non ho firmato la variante"

Il sindaco di Persiceto risponde ad alcune delle domande di Controcorrente e prepara una conferenza pubblica per fine aprile aperta alla cittadinanza.

Carlo D'Adamo e Roberta Sangiorgi
giovedì 13 aprile 2017 15:28

Il sindaco di Persiceto Lorenzo Pellegatti e l'assessora alla Cultura Maura Pagnoni
Il sindaco di Persiceto Lorenzo Pellegatti e l'assessora alla Cultura Maura Pagnoni

L'incontro c'è stato. Lorenzo Pellegatti, sindaco di Persiceto, ha convocato Carlo D'Adamo e Roberta Sangiorgi giovedì 6 aprile alle ore 18 nel suo ufficio alla presenza anche di Maura Pagnoni, assessore alla Cultura, per rispondere alle domande poste da Controcorrente. Almeno così credevamo. In realtà ci ha comunicato l'intenzione di non rispondere, perché sta organizzando una conferenza pubblica a fine aprile, aperta alla cittadinanza, e ad altri giornalisti come Trombetta, che si potrebbero lamentare perchè noi di Controcorrente avevamo fatto domande al Sindaco.
(Nota della redazione: Ah, quanta "professionalità" trapela da certi giornalisti che notoriamente non fanno domande, ma spesso trascrivono veline, che si lamentano però di altri giornalisti che le fanno!!!)
Dopo aver risposto al Sindaco che anche gli altri giornalisti avrebbero potuto fare domande, abbiamo cercato di spiegare che si era creata una notevole aspettativa per le sue risposte e che non rispondere nulla non sapevamo come sarebbe stato interpretato dagli oltre 1600 cittadini che avevano già letto l'articolo su Controcorrente con le domande a Pellegatti.
Il Sindaco così ha concesso di rispondere ad alcune domande, vietando però l'uso del registratore. Speriamo quindi di aver correttamente interpretato le risposte del primo cittadino.

Un punto forte della sua campagna elettorale è stata l'uscita di Virgilio e la non applicazione della gravosa quanto ingiusta tassa cimiteriale. Non se ne è sentito più parlare. A che punto è la questione? E' possibile l'uscita da Virgilio e a che punto è l'iter per l'attuazione di questa sua promessa elettorale?

"Stiamo ragionando con i legali e si stanno susseguendo incontri tecnici, perché stiamo trattando con il socio privato e con i soci pubblici. Posso già preannunciare che non ci sarà più il canone".
Ma i costi di Virgilio rientreranno comunque nella fiscalità generale e quindi a carico di tutti oppure state pensando ad una soluzione per uscire da Virgilio e non pagare più nulla?
"Stiamo cercando di trovare un accordo per gestire al meglio il futuro. Stiamo studiando con gli avvocati un percorso per trovare dove e come collocarci."

Discarica ex Razzaboni. Abbiamo visto che Lei è riuscito a portare il Ministro all'Ambiente, Galletti, i primi di novembre a Persiceto. "Sì i soldi ci sono si va avanti. I Comuni mi devono presentare progetti fattibili" disse allora il Ministro. Poi a dicembre sulla stampa apparvero dichiarazioni secondo cui i soldi erano "scomparsi". Dopo un suo viaggio a Roma i soldi sono ricomparsi ed entro 2 anni forse anche l'area Mise, attualmente ancora di proprietà di Luca Razzaboni, e piena di veleni, verrà bonificata. Cosa sta succedendo? Quando inizieranno i lavori?

Sulla discarica ex Razzaboni il Sindaco anticipa che "è stata mandata una ingiunzione a Luca Razzaboni, proprietario dell'area Mise perché metta in sicurezza la zona. Pensiamo che non farà nessuna bonifica - prosegue Pellegatti - e quindi potremo procedere con l'esproprio. Seguiremo poi il cronoprogramma presentato nella conferenza pubblica del novembre scorso, che prevede nel giro di 18-24 mesi la bonifica completa dell'area Mise. Il Ministro Galletti ha ribadito che i soldi ci saranno".

Nel frattempo però i valori di manganese rilevati da Arpae nei piezometri presenti all'interno e all'esterno della ex Razzaboni aumentano e sono fuori controllo, essendo oltre 79 volte i valori limite. Sono cifre da Terra dei Fuochi. Lei, in quanto sindaco, è anche responsabile della salute dei suoi cittadini. Perché dal 2013 non è stato fatto un monitoraggio dei pozzi domestici, almeno sino a 2 km dalla Razzaboni, per rilevare il manganese presente nell'acqua che viene usata per irrigare? Perché mai nessun monitoraggio è stato fatto sui prodotti agricoli, innaffiati con acqua di pozzi non controllati, che vengono messi in commercio? Lei si sente tranquillo per la salute dei suoi cittadini?

"L'Arpae ci ha detto che tutto è a posto e che il manganese in pianura c'è sempre stato. Devo fidarmi di quello che dice Arpae. Se i cittadini vogliono monitorare i loro pozzi possono farlo. E' comunque previsto un monitoraggio di Arpae-Ausl appena la falda si alzerà".

Il Postrino. In campagna elettorale lei si schierò fortemente contro la realizzazione del comparto commerciale del Postrino, che prevede la realizzazione di un grande centro commerciale a ridosso della Trasversale di Pianura, con la cementificazione di diversi ettari di suolo fertile. Una promessa solenne in un momento in cui già si sapeva che il Commissario di Governo aveva dato il via libera al comparto. Inoltre, da documenti di votazioni dell'epoca, quando lei era in Consiglio Comunale come consigliere di Lista Civica nella Giunta di Giorgio Nicoli, risulta che invece votò a favore del Postrino. Ora tutto sembra essere stato messo a tacere. Qual è la situazione? La sua posizione non le sembra un po' ondivaga? E' sempre determinato a non permettere lo scempio cementificatorio del Postrino o è "colpa" del Commissario e del Pd e lei non c'entra nulla?

"La questione è tutta da prendere a mano. Al momento posso solo dire che ho ricevuto la diffida da parte dell'avvocato della società privata che vuole edificare, perché vuole che autorizzi la variante. Per ora è tutto fermo e non firmo. Sentirò con i miei avvocati".

"Non fatemi altre domande perché voglio rispondere durante la conferenza pubblica" ribadisce il Sindaco, che ci ringrazia per averlo pungolato sul tema della trasparenza.
"E' vero, avevo promesso di relazionare alla cittadinanza due volte l'anno. Lo farò a fine aprile in conferenza pubblica e voi me ne avete data l'occasione con le vostre domande, che mi rifarete in quella sede".