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lunedì 8 febbraio 2016 18:55
Esposto alla Magistratura sulla ex discarica abusiva di Cà Leona in via Eridano. Intanto a Santa Lucia si continuano a coltivare terreni con cemento amianto frantumato.
 
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Politica

Pellegatti, dopo 9 mesi di governo cosa è stato fatto di quanto promesso?

Ospedale, Postrino, discarica ex Razzaboni, Virgilio, trasparenza, cultura, rifiuti e tasse. Le otto domande a cui il sindaco di Persiceto ancora non ha risposto.

Carlo D'Adamo e Roberta Sangiorgi
martedì 28 marzo 2017 18:04

Le domande depositate al Protocollo del Comune di Persiceto
Le domande depositate al Protocollo del Comune di Persiceto

Quello che segue è un elenco di domande che abbiamo presentato il 14 marzo 2017 al protocollo del Comune di Persiceto, per chiedere al Sindaco Lorenzo Pellegatti di concederci un'intervista.
Nel presentare le nostre domande, lo avvisammo correttamente che, se non avesse voluto rispondere a noi, avremmo pubblicato la richiesta e le domande su Controcorrente, invitandolo a dare, con i mezzi che riteneva più idonei, una risposta pubblica.
Sappiamo bene che non è obbligato a rispondere, ma anche noi, come tutti i cittadini persicetani, quelli del centro e quelli del forese, vorremmo conoscere cosa ha intenzione di fare e se ha programmi a medio termine.
Poiché però la comunicazione dall'alto verso il basso è rapida e invasiva (e trova sempre tanti trombettieri che ne amplificano il rumore), mentre quella che muove dal basso verso l'alto fatica ad occupare gli interstizi lasciati liberi dal sistema di costruzione del consenso, non ci aspettavamo che la nostra richiesta pervenisse a destinazione. Come un messaggio in bottiglia, il cui contenuto è affidato alla discrezione delle mareggiate o al vario umore di chi lo raccoglie, le nostre richieste erano un biglietto di sola andata. Inaspettatamente Lorenzo Pellegatti ci ha invece inviato un gentile cenno di riscontro venerdì 24 marzo 2017, assicurandoci che il 27 marzo ci avrebbe contattato per fissare una data per l'intervista.
In attesa che lo faccia, lo salutiamo con stima.

1) Un punto forte della sua campagna elettorale è stata l'uscita di Virgilio e la non applicazione della gravosa quanto ingiusta tassa cimiteriale. Non se ne è sentito più parlare. A che punto è la questione? E' possibile l'uscita da Virgilio e a che punto è l'iter per l'attuazione di questa sua promessa elettorale?

2) Discarica ex Razzaboni. Abbiamo visto che Lei è riuscito a portare il Ministro all'Ambiente, Galletti, i primi di novembre a Persiceto. "Sì i soldi ci sono si va avanti. I Comuni mi devono presentare progetti fattibili" disse allora il Ministro. Poi a dicembre sulla stampa apparvero dichiarazioni secondo cui i soldi erano "scomparsi". Dopo un suo viaggio a Roma i soldi sono ricomparsi ed entro 2 anni forse anche l'area Mise, attualmente ancora di proprietà di Luca Razzaboni, e piena di veleni, verrà bonificata. Cosa sta succedendo? Quando inizieranno i lavori?
Nel frattempo però i valori di manganese rilevati da Arpae nei piezometri presenti all'interno e all'esterno della ex Razzaboni aumentano e sono fuori controllo, essendo oltre 79 volte i valori limite. Sono cifre da Terra dei Fuochi. Lei, in quanto sindaco, è anche responsabile della salute dei suoi cittadini. Perché dal 2013 non è stato fatto un monitoraggio dei pozzi domestici, almeno sino a 2 km dalla Razzaboni, per rilevare il manganese presente nell'acqua che viene usata per irrigare? Perché mai nessun monitoraggio è stato fatto sui prodotti agricoli, innaffiati con acqua di pozzi non controllati, che vengono messi in commercio? Lei si sente tranquillo per la salute dei suoi cittadini?

3) Il Postrino. In campagna elettorale lei si schierò fortemente contro la realizzazione del comparto commerciale del Postrino, che prevede la realizzazione di un grande centro commerciale a ridosso della Trasversale di Pianura, con la cementificazione di diversi ettari di suolo fertile. Una promessa solenne in un momento in cui già si sapeva che il Commissario di Governo aveva dato il via libera al comparto. Inoltre, da documenti di votazioni dell'epoca, quando lei era vicesindaco nella Giunta di Giorgio Nicoli, risulta che invece votò a favore del Postrino. Ora tutto sembra essere stato messo a tacere. Qual è la situazione? La sua posizione non le sembra un po' ondivaga? E' sempre determinato a non permettere lo scempio cementificatorio del Postrino o è "colpa" del Commissario e del Pd e lei non c'entra nulla?

4) Trasparenza. Sempre in campagna elettorale, promise che ogni 6 mesi avrebbe relazionato ai cittadini su quanto avrebbe fatto durante il suo mandato elettorale. Al momento, a 9 mesi, stiamo aspettando una sua relazione sullo stato di realizzazione dei vari punti del programma.

5) Rifiuti. A fronte di una raccolta differenziata che raggiunge percentuali altissime, con un impegno considerevole di differenziazione effettuata dai cittadini, anziché diminuire, la tariffa di Geovest aumenta considerevolmente: alcuni dicono dell'11%, altri del 13%. Non le sembra che qualcosa non quadri in questa gestione che alla fine grava sempre di più sui cittadini, anziché premiarli?

6) Ospedale di San Giovanni. In una intervista apparsa sul Carlino lunedì 13 marzo lei afferma di avere avuto assicurazioni che il piano per trasformare l'ospedale San Salvatore in un ricovero per anziani lungodegenti non andrà avanti. Può essere più chiaro? Ci possiamo fidare delle promesse di Bologna?

7) Molti cittadini di diverso orientamento hanno l'impressione che la sua politica sia caratterizzata da una palese continuità con quella del Pd (vedi bilancio). C'è chi dice che la sua amministrazione non prende posizioni forti per non pestare i piedi a nessuno (ad eccezione dei gay e ora anche dei migranti). In cosa sta realizzando la discontinuità rispetto alle amministrazioni precedenti?

8) Lei cerca giustamente di coinvolgere le associazioni culturali e di volontariato in un organismo come la Consulta per la cultura e l'ambiente, dove dovrebbero incontrarsi e confrontarsi realtà diverse presenti nel territorio persicetano. Ma quale è il programma culturale della sua amministrazione? a quali progetti di medio e lungo periodo si affida? quali risorse destina alla conservazione e alla fruibilità del patrimonio culturale pubblico (archivio storico, biblioteca, museo, paesaggio storico, centuriazione, siti archeologici, monumenti.)?