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lunedì 8 febbraio 2016 18:55
Esposto alla Magistratura sulla ex discarica abusiva di Cà Leona in via Eridano. Intanto a Santa Lucia si continuano a coltivare terreni con cemento amianto frantumato.
 
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Poste italiane: i fratelli Alfano, il bidè ed i cammelli postali del Ciad

Storia dei disservizi delle Poste: quotidiani recapitati dopo 5 giorni, raccomandate con tariffe+Iva, 3 settimane per un piego di libro. In Ciad la posta arriva prima.

Carlo D'Adamo
giovedì 22 dicembre 2016 21:24

Il cammello usato dai postini del Ciad per le consegne
Il cammello usato dai postini del Ciad per le consegne

C'era una volta il servizio postale. Le bollette arrivavano prima della scadenza e il postino portava ogni giorno il quotidiano a cui eri abbonato. Per affrancare una busta bastava un francobollo, la posta prioritaria arrivava prima e costava un po' di più, ma arrivava. Poi invece sono arrivati i manager.
Per prima cosa nel mio Comune hanno smesso di portare la posta tutti i giorni; di conseguenza non è più possibile essere abbonati a un quotidiano, perché non puoi leggerlo: le Poste lo trattengono, in certi casi, anche cinque giorni.
Poi hanno inventato, al posto del normale francobollo, le tariffe più IVA: un pacchetto che pesa meno di venti grammi, con il servizio RACCOMANDATA 1 GIORNO, costa 5 euro e novanta PIU' IVA! (Cioè 7 euro e venti); se pesa più di venti grammi e meno di un etto costa 7 euro e venti PIU' IVA (Cioè 8 euro e ottanta).
Ma quando mai si è pagata l'Iva sui francobolli? Questi manager da quale università Bocconi o da quale Sapienza sono stati partoriti? Sono figli di Monti e di Fornero? Forse sì.
Ma la storia dei disservizi non è finita: il massimo dell'indecenza si raggiunge con il piego di libri.
TRE SETTIMANE è il tempo abituale di consegna: tre settimane da Bologna a Sala, tre settimane da Sala a Roma, tre settimane da Sala a Rovereto. e potrei continuare all'infinito, e citare nomi e cognomi, date e circostanze. Se poi fai un piego di libri raccomandato, alla lentezza si aggiunge la presa in giro: arriva entro 5 giorni, dicono. Col piffero! I cinque giorni diventano dieci, quindici, venti, proprio come il plico non raccomandato. Ma puoi sempre telefonare al numero verde. Provaci. Rischi di diventare verde anche tu. La velocità di consegna dei pieghi di libri è davvero bestiale, come quella di risposta del numero verde.

Il fratellino di Alfano

Questa è la Repubblica del merito. E il signor Alessandro Alfano, fratello del ministro Alfano, che ha il merito di essere stato assunto con una velocità bestiale da Poste Italiane - che gli versano 200.000 euro all'anno -, ha anche tanti altri meriti. Prima di tutto è fratello del ministro, e poi è stato indagato per aver fatto inserire nel data base dell'Università esami mai sostenuti (e questo fa curriculum, come per Mastrapasqua, per la Mussolini e altri noti acquirenti di lauree), ma è poi stato archiviato (e questo purtroppo non fa curriculum). Infine (la cosa depone senza dubbio a suo favore) è una persona pulita.
Si è fatto costruire dalle Poste un bagno in ufficio, nel suo Ufficio di dirigente del Polo Immobiliare di Poste Italiane per non perdere tempo quando ha bisogno del wc. Il bagno è costato alle Poste 5.600 euro, pagati da noi utenti a forza di francobolli più IVA, di risparmio sui postini, di mancato recapito dei quotidiani, di bollette consegnate dopo la scadenza. Il bagno lo abbiamo pagato in cambio dello 0,00 di interessi che le Poste private ci elargiscono e dei 4 euro mensili di spese di conto corrente che le Poste private ci carpiscono, mentre sul mercato a noi pensionati le banche, in cambio della domiciliazione della pensione, chiedono solo 1 euro e cinquanta centesimi: una differenza di 30 euro all'anno, che moltiplicata per decine di migliaia di pensionati produce un signoraggio di diversi milioni di euro ogni anno. Quanti pieghi di libri si potrebbero recapitare in tempi non biblici! Quanti quotidiani si potrebbero leggere!

Il cammello del Ciad

Qui devo raccontare una storia illuminante. Dovete sapere che per le mie ricerche sono sempre in contatto con studiosi ed autori, con i quali frequentemente ci spediamo libri. Bene, un mio corrispondente dal Ciad al quale era stato inviato un involucro con un libro, mi manda dopo due settimane una mail di conferma dell'arrivo del pacchetto, spiegandomi che il postino gliel'aveva portato con il cammello. Ho subito pensato che nel Ciad le poste funzionano meglio che in Italia, forse perché lì il servizio postale viene concepito come un servizio pubblico, e non come un'impresa per assicurare ai manager profitti garantiti. Manager ai quali non interessa un fico l'efficienza del servizio, altrimenti comprerebbero anche per noi qualche cammello.

Un bidè contro un cammello!

A me fa davvero piacere (lo dico sinceramente) che il dottor Alfano possa fare il bidè, se vuole, senza uscire dall'ufficio. La pulizia è sempre una dote. Ma mi fa meno piacere sapere che sono stato io, con la mia pensione, a finanziare il suo bidè. In fondo, con 200.000 euro all'anno, i soldi li poteva mettere fuori lui. E i manager delle Poste hanno dimostrato, in questo caso, di non saper pensare a investimenti produttivi. Se invece di investire in un bidè avessero comprato un cammello, che fra l'altro costa molto di meno, avrebbero potuto dimezzare i tempi di consegna dei libri, e raggiungere il livello di efficienza delle poste del Ciad. E io non sarei privato ogni mattina del mio quotidiano, al quale mi ero illuso di avere diritto.