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lunedì 8 febbraio 2016 18:55
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Eccidio di Marzabotto: alla commemorazione l'on. Borletti Buitoni

Sul palco anche il presidente del comitato Onoranze Valter Cardi, il sindaco di Marzabotto Romano Franchi. La messa con Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna.

La redazione
domenica 25 settembre 2016 11:55

La storia lo ricorda come il più feroce eccidio perpetrato dai nazisti in Italia. Perché tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, sulle colline di Monte Sole, tra i Comuni di Marzabotto, Grizzana e Monzuno, in 770 morirono massacrati: donne, uomini, bambini, giovani, anziani. Uccisi dall'esercito nazista e fascista per rappresaglia nei confronti della Resistenza partigiana, nel corso di una guerra che ai paesini della montagna emiliano romagnola costò, in tredici mesi di lotte, 1.830 vite umane.

Sono trascorsi 72 anni dall'eccidio di Monte Sole, meglio noto come Strage di Marzabotto, perpetrato da un battaglione di SS capitanato dal maggiore Walter Reder per colpire la brigata partigiana Stella Rossa. Poco meno di una settimana di rastrellamenti tra le valli del Reno e del Setta che portarono "al più vile sterminio di popolo", come lo descrisse il poeta e premio Nobel Salvatore Quasimodo: l'uccisione, cioè, di quasi mille 'civili', massacrati, paese dopo paese, senza alcuna eccezione, nelle chiese, nei cimiteri, davanti alle mura delle proprie case. Ammucchiati e poi sterminati a colpi di mitragliatrice e bombe a mano.

"Dalle frazioni di Panico, di Vaglio, di Quercia, di Grizzana, di Pioppe di Salvaro e della periferia del capoluogo - ricordava lo scrittore bolognese Federico Zardi - le truppe, con i vessilli nazional socialisti, si mossero all'assalto delle case, delle cascine, delle scuole e fecero terra bruciata di tutto e di tutti. Fu quello l'inizio dello spaventoso eccidio".

Quella strage, in Emilia, non è mai stata dimenticata. E quest'anno, a 72 anni da quel massacro, sarà il sottosegretario ai Beni e attività culturali, on. Ilaria Borletti Buitoni, a ricordare i caduti, nel corso della commemorazione ufficiale che si terrà a Marzabotto il 2 ottobre 2016. Una giornata che, come da tradizione, sarà aperta dai canti della Resistenza, a cui seguiranno la deposizione delle corone nel Sacrario ai Caduti e dalle 11 le orazioni ufficiali. Sul palco, assieme a Borletti Buitoni, anche il presidente del comitato Onoranze ai caduti di Marzabotto Valter Cardi, il sindaco di Marzabotto Romano Franchi. Alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Marzabotto la santa messa per i caduti sarà presieduta da Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna.
Per chi volesse partecipare, un pullman organizzato dall'Anpi parte da Persiceto, da piazza Garibaldi alle 8.30.

File allegato: Programma completo della commemorazione