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lunedì 8 febbraio 2016 18:55
Esposto alla Magistratura sulla ex discarica abusiva di Cà Leona in via Eridano. Intanto a Santa Lucia si continuano a coltivare terreni con cemento amianto frantumato.
 
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Ragazzo persicetano massacrato di botte per rapina alla festa alla Barabana

La notte del 3 settembre sono avvenute altre due rapine ed una tentata. Tante testimonianze per individuare i colpevoli. I sindaci trovino spazi sicuri per i giovani.

La Redazione
mercoledì 7 settembre 2016 16:01

Immagine generica, non si riferisce alla festa alla Barabana
Immagine generica, non si riferisce alla festa alla Barabana

Fratture facciali, costole rotte, versamento di sangue nei polmoni. A. G., studente persicetano del 1997, che ha appena sostenuto la maturità all'Isis Archimede, è stato ridotto in questo stato dopo un brutale pestaggio a scopo di rapina, avvenuto sabato scorso durante la festa alla Barabana a Padulle di Sala Bolognese. Ora è ricoverato all'ospedale Bellaria in attesa di essere operato.
A. G. verso le due di notte, dal giardino della casa in cui si stava svolgendo la festa, si era diretto verso i campi circostanti per urinare, perchè i bagni erano tutti occupati, quando è stato circondato da alcuni ragazzi. Uno di questi lo ha colpito al viso. A. G. è svenuto e si sono accaniti contro di lui, ormai a terra esanime, con pugni e calci. Gli hanno rubato i soldi e poi hanno buttato il portafoglio. Il ragazzo, quando è rinvenuto, in stato di shock ha iniziato ad urlare e a correre verso la casa. Sembrava delirasse e i presenti non sono riusciti a capire subito cosa fosse successo. Appena compresa la gravità della situazione è stato portato all'ospedale.
Non è stato l'unico episodio di quella sera. Prima di ciò che è avvenuto ad A. G., una coppietta, del '98 lui e del '99 lei, che si era appartata, è stata minacciata con un coltello a scopo di rapina. Sono stati rubati portafogli e cellulari. In un altro episodio ancora, altri due ragazzi sono stati circondati, sono stati aggrediti, ma sono riusciti a chiedere aiuto e i rapinatori sono stati messi in fuga.

La festa alla Barabana del 3 settembre è stata una festa fuori controllo. Chi si allontanava dal giardino della casa veniva aggredito. Tantissimi giovani quella sera stavano partecipando alla festa di fine estate, che ogni anno raccoglie moltissimi ragazzi di Persiceto e di Terre d'Acqua, fin da Ferrara. Doveva essere una serata di divertimento, ma il forte afflusso di persone, più di 700 richiamate anche da facebook quando era stata prevista una affluenza di 300 persone, hanno fatto sì che fosse difficilissimo controllare gli accessi, nonostante la buona volontà degli organizzatori, tanto più che il giardino non è recintato. E' così stato gioco facile per il gruppo di balordi individuare le loro "vittime" per derubarle.

Sull'episodio stanno indagando i carabinieri di Padulle, sotto il comando del maresciallo Stira, che sta ricostruendo i fatti. Moltissimi ragazzi e ragazze italiani e di origine straniera stanno collaborando alle indagini, perchè queste infamie non debbano più succedere e perchè A. G. abbia giustizia. Sembra che le indagini abbiano preso una direzione ben precisa e si arrivi presto alla individuazione dei colpevoli.
I balordi sono giovanissimi, di origine straniera e di diverse nazionalità. Era girata la voce che fossero dei marocchini di Cento, ma questa voce è risultata infondata. Di sicuro sono mele marce, e come tali sono stati isolati dalle loro stesse comunità nazionali di appartenenza, attraverso le testimonianze avverse anche di loro connazionali, che non vogliono avere nulla a che spartire con quei giovani balordi.

I sindaci si attivino per i giovani

Il grave episodio della Barabana richiama i Sindaci di terre d'Acqua a sviluppare un'attenzione particolare al tema dei giovani, che non hanno luoghi sicuri in cui riunirsi.
In particolare, visto che A.G. è cittadino persicetano e tanti giovani persicetani erano alla festa alla Barabana, chiediamo al sindaco Lorenzo Pellegatti di adoperarsi subito e al meglio per prestare fede al suo programma di governo, cioè l'impegno di creare spazi per gli adolescenti e organizzare occasioni di incontro in cui trasmettere cultura, musica, arti. C'è bisogno di arginare comportamenti da sballo, che stanno diventando sempre più terreno di coltura per ragazzi disadattati e devianti di ogni genere e nazione.