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Globalist:
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lunedì 8 febbraio 2016 18:55
Esposto alla Magistratura sulla ex discarica abusiva di Cà Leona in via Eridano. Intanto a Santa Lucia si continuano a coltivare terreni con cemento amianto frantumato.
 
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Ambiente

Bonifica ex Razzaboni: Herambiente chiede più di 1 milione di euro in più

Herambiente pretende un esorbitante aumento della cifra pattuita in sede di appalto per maggiori rifiuti rinvenuti, ma aveva fatto sopralluogo, firmando a corpo e non a misura.

La redazione
giovedì 28 aprile 2016 20:56

L'attuale situazione alla discarica abusiva ex Razzaboni
L'attuale situazione alla discarica abusiva ex Razzaboni

Lievitano di più di 1 milione di euro i costi di bonifica della discarica abusiva ex Razzaboni. Herambiente, unica ditta che si è presentata alla gara di appalto, aggiudicandoselo con una offerta di più di 3 milioni di euro (per l'esattezza euro 2.781.572,10 più iva al 10%), ora reclama che quei soldi non bastano.
Dal Comune di Persiceto, che a sua volta riceve i soldi dalla Regione, Herambiente pretende più di un milione di euro in più, per l'esattezza 1.192.178,64 euro, iva al 10% compresa.

Ma per quale motivo Herambiente avanza queste esorbitanti pretese?
La mega azienda bolognese sostiene che ha trovato un numero maggiore di rifiuti e che ha dovuto sostenere maggiori costi di cernita, trasporto e smaltimento.
La domanda che ci poniamo è: ma Herambiente non ha fatto un sopralluogo per verificare il quantitativo di rifiuti prima di presentare offerta economica in sede di gara di appalto? Ci risulta che il sopralluogo sia stato effettuato. E allora? Come mai questa pretesa? Inoltre, risulta che il contratto sarebbe stato stipulato a corpo, in una modalità in cui il prezzo convenuto non può essere modificato sulla base della qualità e quantità delle prestazioni. In pratica Herambiente avrebbe firmato il contratto indipendentemente dalle quantità e qualità dei rifiuti. E allora?
Sta di fatto che Herambiente ora fa la voce grossa e il Comune deve sobbarcarsi le spese o di una causa giudiziale o di una risoluzione bonaria. Se dovesse andare a finire in via bonaria, anziché quasi 1 milione e 200mila euro Herambiente dovrebbe "accontentarsi" di ricevere in più 611.945,86 euro iva compresa, che corrispondono al 20% dell'importo contrattuale totale, che è più di 3 milioni di euro iva compresa.

Quindi, avete capito come lievitano i costi delle opere pubbliche? Viene aggiudicato l'appalto ad una ditta X che fa una offerta ribasso, pur di vincere l'appalto. Poi, in corso d'opera, la ditta X avanza pretese spesso inesistenti di maggiori costi sostenuti e quindi di dover avere una cifra maggiore. L'ente pubblico è costretto così o ad andare per vie legali (e quindi a sostenerne costi e tempi lunghi) o, pur di non andare per vie legali, a concedere una maggiorazione fino al 20% sui costi.
Come definireste voi questo sistema? Il tutto coi nostri soldi...